Visualizzazione post con etichetta dimagrire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dimagrire. Mostra tutti i post

lunedì 16 maggio 2016

LE DIETE FAI DA TE: SI O NO?

Rubrica: Alimentazione e Sport

Athlon Blog



A volte il desiderio di perdere i chili di troppo ci può portare a fare delle scelte senza ponderare bene tutte le varie possibilità che ci si presentano davanti. Il nostro chiodo fisso è raggiungere il risultato e, come se la nostra frustrazione non bastasse, ogni volta che accendiamo la TV o sfogliamo un giornale ci appaiono alla vista fantastiche fanciulle che sfoggiano i bikini più trendy con un fisico mozzafiato.
Ecco, questa è la formula perfetta che ci induce a tentare le soluzioni più estreme, come iniziare delle diete drastiche. Ma cosa sono queste diete? Funzionano davvero? Arrecano danni all'organismo? Quando possiamo farle senza mettere a rischio il nostro benessere? Cerchiamo di chiarire questi dubbi prima di intraprendere un regime alimentare potenzialmente dannoso e sicuramente sbilanciato facendo, per prima cosa, un'attenta analisi del nostro stato di salute.

Cosa sono le diete drastiche?
Sono dei particolari regimi alimentari, spesso disequilibrati, che fanno perdere diversi chili in brevissimo tempo. In genere queste diete vengono adottate da sportivi in vista di alcune gare, in modo da perdere peso e raggiungere quello ottimale giusto in tempo per l'occasione, magari per evitare di finire in una categoria di peso in cui si possono incontrare avversari troppo forti, come avviene negli incontri di arti marziali o box, oppure se si deve gareggiare a cavallo. In questi casi, i regimi alimentari drastici portano al raggiungimento dell'obiettivo e, se utilizzati in modo corretto, non comportano effetti collaterali importanti.

Le diete drastiche più popolari
Oggi i giornali sono pieni di diete “fai da te”. Tra le più famose……
Tra tutte le diete drastiche una delle più equilibrate è la dieta dei sette giorni. Si tratta di una dieta ipocalorica, ma con un regime alimentare abbastanza bilanciato, che consente di perdere da uno a tre chili in sette giorni senza correre rischi e senza eccessivi sacrifici. Se quindi dobbiamo perdere solo un paio di chiletti, giusto per tonificarci ed eliminare l'effetto pancetta o manigliette dell'amore, questa è la dieta ideale. Uno degli effetti di questa dieta è la depurazione dell'organismo, per questo si dovrebbe bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida, meglio se con una bella fetta di limone. Non vengono esclusi da questa dieta particolari alimenti, se non l'alcool, l'importante è cuocere i cibi senza grassi e senza troppi condimenti, non eccedere con le porzioni ed evitare i dolciumi.
La dieta del fantino rientra in questo tipo di diete, perchè ha un regime alimentare molto squilibrato e che non va protratta per oltre tre giorni. Utilizzata dai fantini per perdere rapidamente peso in vista delle gare, consente di perdere circa un chilo al giorno. Da questo regime alimentare sono esclusi i carboidrati, mentre bisogna bere 1 bicchiere di porto o marsala che aiutano a l'organismo a trovare gli zuccheri necessari per il suo sostentamento. Da non fare assolutamente se si soffre di qualche patologia importante. Ricordiamo, inoltre, che con questa dieta perderemo peso, ma saranno per lo più i liquidi ad abbandonarci, non il grasso. Non è una dieta depurativa.
La dieta Dukan è un regime alimentare messo a punto dall'ormai ex medico Pierre Ducan particolarmente drastico. Nella sua fase chiamata d'attacco vanno completamente eliminati i carboidrati. Si tratta quindi, anche in questo caso, di una dieta molto squilibrata e chetogenica, che impegna eccessivamente fegato e reni, ma che consente di perdere 1 kg alla settimana. Questa è una dieta decisamente impegnativa poiché è divisa in 4 fasi e prevede un lungo periodo di dieta in cui dovremo contare le calorie e stare molto attenti a non sgarrare, decisamente sconsigliata non solo a chi ha problemi di salute, ma anche a chi ha poca pazienza. Inutile se vogliamo perdere più di due chili in un lasso di tempo limitato.
La dieta Plank è l'ennesima dieta basta sul quasi esclusivo consumo di proteine. Questa promette di far perdere circa 9 kg in 15 giorni. Funziona, a detta di chi l'ha provata, ma causa seri problemi a fegato e reni se non si è in perfetta salute e la si protrae oltre il tempo prestabilito. Questo regime alimentare prevede l'assunzione di proteine animali, uova, e molto raramente verdura, ecco perché può causare episodi di stipsi. Si tratta di una dieta rigidissima che non ammette nessun tipo di variazione del menù eccetto quello della dieta Plank modificata dove, in realtà, sono pochissime le variazioni.
L’ultima si chiama Lemon Detox, e prevede un programma alimentare fatto solo di succo di limone, acqua, pepe e sciroppo d’acero. Parliamo, ovviamente, di diete estreme, nate all’origine per 24 ore di disintossicazione, ma trasformate di fatto in regimi nutrizionali prolungati  e pericolosi che, a partire dalla rete, in un attimo trovano seguito soprattutto tra i giovanissimi, desiderosi di raggiungere in fretta la perfezione estetica dei loro miti. A lanciare l’allarme, dalle pagine del celebre quotidiano inglese Daily Telegraph, sono i ricercatori del Royal College of General Practitioners (RCGP) di Londra, che per ultimi, ma non certo per primi, hanno studiato i numerosi effetti collaterali dovuti a programmi di disintossicazione più simili al digiuno che non a una dieta vera e propria. Mal di testa, vertigini, nausea, stordimento, disturbi visivi e uditivi: a questo si va incontro scegliendo di ridurre l’apporto calorico quasi a zero senza il parere e la stretta osservazione di un medico.
E in più, naturalmente, si dimagrisce solo nell’immediato. Mantenere anche nel breve periodo il risultato ottenuto nutrendosi solo di limone e sciroppo d’acero (ma questo è solo l’ultimo esempio) è praticamente impossibile, avvisano gli esperti.

Pro e contro
I pro sono senza dubbio la perdita di chili che è effettiva nella maggior parte dei casi. Naturalmente dipende da quanti chili vogliamo perdere, da quanto siamo costanti e dal fatto che, a una dieta, si associ una minima attività fisica. Il vantaggio più grande dato da queste diete è quindi proprio quello di perdere diversi chili in un tempo molto breve, ma questo, allo stesso tempo è anche il loro più grande limite. Le diete d'urto possono causare diversi problemi, soprattutto a livello renale ed epatico, possono incrementare problemi di ipertensione, ipercolesterolemia, stipsi, stati di debolezza. I chili persi in breve tempo, solitamente, si recuperano con altrettanta facilità. Meglio andarci cauti e scegliere con cura un regime alimentare adatto al nostro caso, cercando di mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato. Meglio dunque interrompere qualsiasi tentativo improvvisato al primo campanello d’allarme fisico, e affidarsi ad una dieta seria messa a punto da un nutrizionista sulla base di reali regole nutrizionali. Per dimagrire non serve soffrire la fame: una dieta da 1400 calorie, per esempio, è più che sufficiente per dimagrire in fretta ma garantendosi risultati duraturi.


A cura di Federico Oteri
Biologo - Nutrizionista

giovedì 31 marzo 2016

L’IMPORTANZA DELLE FIBRE NELL’ALIMENTAZIONE: DOVE SI TROVANO E QUALI MALATTIE PREVENGONO

Rubrica: Alimentazione e Sport
Athlon Blog






Si parla spesso dell’importanza delle fibre nell’alimentazione, di come siano salutari e degli effetti preventivi su diverse patologie, ma a volte si omette di definire cosa siano e in quali alimenti si trovino. 

Intanto, una precisazione importantissima, le fibre alimentari non sono sostanze assimilabili dal nostro organismo: esse semplicemente si limitano a “transitare” nel nostro stomaco e nel nostro intestino durante il processo digestivo. Ma allora, perché sono così utili, se non servono “tecnicamente” a nutrirci?
Le fibre non sono altro che carboidrati complessi – per questo contenuti nei cereali integrali, ad esempio, ma non in quelli raffinati – sostanzialmente costituite da catene di zuccheri semplici che però i nostri succhi gastrici non sono in grado di scindere, e quindi, in buona sostanza, arrivano “intatte” nell’intestino. Durante il passaggio nel nostro apparato digerente, esse svolgono diverse funzioni estremamente utili alla nostra salute.
Intanto, gonfiandosi, fanno massa nello stomaco riducendo il senso di fame e aumentando il tempo in cui ci sentiamo sazi (cosa che aiuta a combattere sovrappeso e obesità) e, contemporaneamente, abbassano l'indice glicemico dei cibi che mangiamo, diminuendo quindi i livelli di zucchero e di insulina nel nostro sangue, con evidente effetto anti-diabete. Una volta giunte nell’intestino, sono in grado di aumentare la produzione di flora batterica “buona” e stimolare la muscolatura intestinale combattendo, quindi, la stitichezza. Ma assumendo una dose quotidiana di fibre pari a circa 30 g, possiamo metterci al riparo da molte patologie, come quelle cardiocircolatorie, e tumori, come quello al colon-retto che è tra i più diffusi nel mondo industrializzato. 
Per essere certi di consumare sufficienti fibre, dobbiamo fare attenzione che nella nostra dieta non manchino mai frutta e verdure fresche e di stagione, cereali integrali, meglio se biologici, legumi e frutta secca, tra cui le ottime noci.

Ricetta: Dolce integrale con crusca e frutta secca ,ricetta senza burro

Ingredienti per 10 porzioni:
  • 140 g di crusca
  • 60 g di farina 0
  • 50 g di mandorle
  • un vasetto di yogurt magro
  • 60 g di olio di girasole (in alternativa di mais)
  • 200 g di zucchero grezzo di canna
  • 3 uova
  • 200 g di banane(peso netto)
  • un pizzico di sale
  • una bustina di lievito per dolci
Preparazione:
  1. Tritate le mandorle nel robot o nel Bimby e mettete da parte
  2. In una ciotola sbattete le uova assieme allo zucchero con una frusta in modo che diventino spumose
  3. Aggiungete lo yogurt e l'olio e mescolate bene, setacciate le farine e aggiungete all'impasto . Lavorate bene con un cucchiaio di legno e, per ultimo,  aggiungete il lievito e il pizzico di sale e date una mescolata in modo che il composto diventi liscio e senza grumi
  4. Versate l'impasto in una teglia non molto grande foderata con carta forno, tagliate a fettine le banane e disponetele a piacere sopra l'impasto
  5. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti

A cura di Federico Oteri
Biologo - Nutrizionista

lunedì 9 novembre 2015

PER DIMAGRIRE BISOGNA ALLENARSI PER ORE INTERE

Rubrica: Sfatiamo i Falsi Miti


Per chi ha poco tempo a disposizione o per chi semplicemente vuole degli allenamenti che diano soddisfazione ma senza trascorrere ore in palestra, sono stati studiati dei protocolli di allenamento che prevedono obiettivi specifici (come il dimagrimento) che consentono di raggiungere i risultati sperati attraverso un allenamento concentrato, breve ma intenso.
Questi protocolli sono corti, veloci ed efficaci per dimagrire seguendo una programmazione corretta e strutturata.
Durante un allenamento ad alta intensità infatti l'attività metabolica e il dispendio calorico non ritornano immediatamente ai livelli di riposo, ma rimangono elevati per un tempo più o meno lungo in base all'intensità e alla durata dell'attività svolta.
Pertanto, al termine dello sforzo il corpo continua a richiedere ossigeno ad un tasso superiore rispetto ai valori basali e si crea quello che viene chiamato effetto EPOC.
L'effetto EPOC quindi, generato dall’accelerazione metabolica creata dall'allenamento ad alta intensità fa si che il corpo continui a bruciare ulteriori calorie su un periodo che può arrivare fino alle 24 ore successive all’ esercizio. Ovviamente per ottenere uno stimolo modificante bisogna procedere con una tabella di allenamento precisa e che duri almeno 8 settimane.
Questo ci permette di creare un'alternativa al classico lavoro aerobico lungo/lento, consentendoci di poter raggiungere obiettivi ottimi in fatto di dimagrimento.
Non e' necessario allenarsi tutti i giorni per quattro o cinque ore di seguito ma possiamo alternare allenamenti brevi, intensi e costanti ad allenamenti aerobici lunghi classici, ovviamente ricordandoci di seguire sempre una dieta sana ed equilibrata.


lunedì 8 giugno 2015

PERDERE PESO EQUIVALE A DIMAGRIRE

Rubrica: Sfatiamo i Falsi Miti





Sfatiamo questo mito!

Iniziamo col dire che dimagrire vuol dire consumare grassi.
Questo ci fa capire che perdere peso non equivale a dimagrire e che quindi una perdita di peso non implica una diminuzione del grasso corporeo.
Dimagrire velocemente seguendo diete non equilibrate provoca perdita di acqua e di massa muscolare ma non della massa grassa.
Se perdiamo il muscolo, il nostro organismo, progettato per risparmiare energia e per tenerci in vita, lo sostituirà con il grasso.
L'obiettivo di una dieta dimagrante deve essere quello di far perdere il grasso corporeo e non il peso in generale e quando ci si mette a dieta bisogna preservare la massa muscolare.
Perchè bisogna preservare la massa muscolare?
Perchè avere muscoli tonici e forti significa avere un metabolismo basale più alto che ci permetterà quindi di consumare i grassi!
Quindi se state seguendo una corretta alimentazione e state svolgendo regolare attività fisica buttate via la bilancia, non guardatela perchè la bilancia non ci dice quanto grasso abbiamo perso e poi si sa, il muscolo pesa più del grasso!

lunedì 9 febbraio 2015

SUDARE FA DIMAGRIRE?


Rubrica: Sfatiamo i Falsi Miti




Quanti di voi pensano che per perdere peso sia  necessario sudare?
Sfatiamo questo mito!

Il sudore è composto principalmente da acqua e il suo compito è quello di impedire l'aumento della temperatura corporea, per evitare il surriscaldamento e quindi malesseri generali.
Quando sudiamo perdiamo acqua e in quel momento il nostro corpo subisce una diminuzione di peso. Si tratta però di perdita di liquidi e non di grasso.
I liquidi persi, nel corso della giornata, vengono reintegrati bevendo e, di conseguenza, vengono reintegrati anche i chili persi!