lunedì 16 gennaio 2017

Il Baby Nuoto all'Athlon

Rubrica: Parola ai Nostri Esperti



L'ACQUA è l’elemento ideale per sostenere la crescita del bambino, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista emotivo. Infatti, come dimostrano le statistiche, l’approccio all'acqua, in età neonatale, ha dei risvolti profilattici per l’insorgenza, in età adulta, di malattie e affezioni dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.
E allora perché non iniziare subito?!
L’effetto rilassante che ha l’acqua sui bambini piccoli è strettamente connesso alle reminiscenze istintuali che hanno della vita prenatale e dello stato fetale. Per non parlare poi del legame simbolico “acqua-madre”, sviscerato dalla psicanalisi.
Già a partire dal terzo o quarto mese di vita, i neonati possono frequentare, insieme ai propri genitori, un corso di acquaticità. L'acqua calma e tiepida della piscina, l'azzurro, la sua trasparenza, sono condizioni ideali per un approccio spontaneo con l'ambiente poiché il bambino si sente a proprio agio e al sicuro e rinnova il legame con il genitore, rafforzando ancor di più la diade madre-figlio.
Si tratta di un'esperienza unica e sorprendente sia per il bambino che per i neo-genitori, i quali, assistendo increduli ai progressi del neonato, vincono le proprie paure e scansano le ansie.
L'obiettivo del corso è quello di promuovere la fiducia e l'autonomia del neonato in acqua e accoglierne le predisposizioni individuali al fine di valorizzarne le capacità e le abilità attraverso un vero e proprio percorso di crescita. Si svolge interamente in acqua e comprende un ciclo di lezioni mono-settimanali della durata di 40 minuti.
L’approccio ludo-didattico si svolge sotto la direzione dell'insegnante, il cui compito è quello di coordinare i movimenti del genitore che, a sua volta, deve attivare il movimento nel bambino.
Rispettando la gradualità e le predisposizioni del neonato, si procede con l’ambientamento già a bordo vasca, dove gli stimoli visivi ed uditivi nuovi sono già in grado di attivarne la curiosità.
Il percorso continua con l’ entrata in acqua e con un primo momento di conoscenza e socializzazione grazie anche all'ausilio di canzoncine e filastrocche e poi, sempre attraverso il gioco e il linguaggio non verbale e para-verbale, bambini e genitori intraprendono un percorso unico ed appagante.
Nessun esercizio è mai particolarmente tecnico, ma tende a sviluppare le capacità necessarie a rendere i bambini più forti, più socievoli, sicuri, curiosi e intraprendenti.


A cura di Cinzia Torcolacci
Responsabile Scuola Nuoto