lunedì 6 luglio 2015

LA CERVICALE

Rubrica: Parola ai Nostri Esperti




La cervicale è la parte superiore del rachide ed è composta da sette vertebre, le cosiddette vertebre cervicali.
Quando si accusa dolore in quel tratto, si parla di cervicalgia, che nel gergo comune  prende il nome di "dolore cervicale".
Dunque per dolore cervicale si intende quel dolore che parte dal collo e che può estendersi fino alle spalle e alle braccia.
Il dolore può svilupparsi per vari motivi, tra cui la sedentarietà, posture non corrette, colpi di freddo, artrosi cervicale, contratture muscolari, ernie cervicali e per altri motivi ancora che possono essere legati a stress e all'utilizzo di cuscini inadeguati.
Chi conduce una vita sedentaria, soprattutto coloro che svolgono un lavoro d'ufficio, sono più soggetti al rischio di assumere per lungo tempo una postura scorretta e ciò può influire sulle vertebre cervicali e quindi causare dolore.
Il problema della postura scorretta riguarda anche gli studenti che trascorrono lunghe ore con la testa china sui libri e i giovani in generale che utilizzano per molte ore di seguito pc o telefoni cellulari.
A lungo andare, avere spesso la testa china potrebbe causare problemi alla schiena e al tratto cervicale in particolare. Gli esperti raccomandano di tenere la schiena in posizione neutra e non tesa, con le orecchie allineate alle spalle e le scapole retratte.
Le contratture muscolari sono una causa molto comune per quanto riguarda i dolori cervicali, in particolare, nella fascia di età giovanile, le cervicalgie sono quasi sempre dovute a semplici contratture muscolari.
I dolori cervicali possono essere causati  anche da fattori traumatici, come colpi di frusta oppure per il trasporto di pesi con conseguenti ricadute sul collo e sulla schiena.
Tra le cause dei dolori cervicali abbiamo anche, come già detto,  l'ernia cervicale e l'artrosi cervicale.
L'ernia cervicale è un disturbo provocato dallo schiacciamento dei dischi delle vertebre cervicali che può essere causato a sua volta da un trauma meccanico da incidente, per uno sforzo eccessivo, per la postura scorretta o per il colpo di frusta.
L'artrosi cervicale è una patologia degenerativa delle vertebre cervicali che può iniziare a verificarsi naturalmente intorno ai cinquant'anni, ma che può comparire anche prima per vari motivi. 
In questo caso le vertebre cervicali si deformano, comprimono i nervi e causano il dolore.
Tra i sintomi provocati dal dolore cervicale i più comuni sono il mal di testa, il dolore alla fronte, il dolore alle palpebre, ma c'è anche chi, in casi più gravi, può avvertire senso di nausea, vertigini, dolore alle orecchie e mancanza di equilibrio.
Il consiglio che diamo è intanto quello di cambiare le cattive abitudini, quindi se si è costretti a rimanere per molto tempo seduti o in piedi, bisogna cercare di mantenere la posizione più adatta per non affaticare la zona cervicale, svolgere poi esercizi fisici molto semplici per attenuare il dolore ed evitare di stressarsi.
E' comunque molto importante che venga effettuata una corretta diagnosi medica per la scelta del tipo di terapia da intraprendere per affrontare il problema.